Ratto di Proserpina

Fine Art

COLLANA:

  • FUNTANI

TAG:

  • Art Direction
  • Digital Art
  • Fine Art

Ratto di Proserpina è una delle opere della collezione Funtani, un progetto personale di digital fine art dedicato alla reinterpretazione pittorica delle fontane monumentali di Catania. Ogni opera prende ispirazione da una scultura urbana, trasformandola in una narrazione contemporanea attraverso il linguaggio dell’illustrazione digitale.

Per questo lavoro ho reinterpretato la Fontana di Proserpina, situata nei pressi della Stazione Centrale di Catania, trasformando il mito classico in una visione potente, vulcanica e cinematografica, dove acqua, fuoco, cavalli e corpi scultorei diventano materia viva.

OBIETTIVO

Realizzare un’opera di fine art digitale capace di reinterpretare il mito del Ratto di Proserpina attraverso l’identità visiva di Catania, fondendo tensione scultorea, energia vulcanica e movimento dell’acqua in un’immagine intensa, drammatica e contemporanea.

IL CONCEPT

Il concept nasce dall’incontro tra mitologia classica e paesaggio catanese.

La scena del Ratto di Proserpina viene riletta come un’esplosione di forze opposte: il dominio di Plutone, la fuga di Proserpina, il moto violento dei cavalli, l’acqua della fontana e il fuoco simbolico dell’Etna.

L’opera trasforma la scultura urbana in una composizione pittorica carica di movimento, dove il mito non resta fermo nella pietra, ma sembra accadere ancora.

  • Mito
  • Catania
  • Etna
  • Movimento

Il progetto è iniziato con una fase di ricerca iconografica e territoriale, studiando la Fontana di Proserpina, situata nei pressi della Stazione Centrale di Catania, e il mito classico legato al rapimento di Proserpina da parte di Plutone.

Dai primi schizzi sono nate diverse esplorazioni compositive, lavorando sulla tensione dei corpi, sul movimento dei cavalli e sulla forza delle onde, con l’obiettivo di trasformare la fontana in una scena viva, drammatica e ancora in atto.

La fase successiva ha unito illustrazione digitale, studio della luce e ricerca materica, fondendo acqua, cenere, fuoco e pulviscolo vulcanico per creare un’atmosfera sospesa tra mito, eruzione e tempesta.

L’opera finale reinterpreta il Ratto di Proserpina come una visione contemporanea di Catania: una città dove la bellezza classica incontra l’energia dell’Etna, e dove ogni fontana diventa racconto, memoria e movimento.

Il ratto di Proserpina · REALIZZAZIONE FINALE ·

Il mito non resta immobile nella pietra.
Qui esplode, si agita, trascina acqua e fuoco dentro la memoria di Catania.

Approfondimento
La leggenda

Secondo la mitologia greca, Proserpina (Persefone per i Greci), figlia della dea delle messi Cerere, venne rapita dal dio degli Inferi Plutone mentre raccoglieva fiori in un prato. Affascinato dalla sua bellezza, Plutone emerse dal sottosuolo a bordo del suo carro trainato da cavalli neri e la condusse nel proprio regno, dando origine a uno dei miti più celebri dell’antichità classica.

La disperazione di Cerere fu così profonda da interrompere il ciclo della natura: i raccolti si inaridirono e la terra smise di dare frutti. Per ristabilire l’equilibrio, Giove stabilì un compromesso: Proserpina avrebbe trascorso una parte dell’anno accanto alla madre e la restante negli Inferi insieme a Plutone. Da questo alternarsi nacque, secondo il mito, l’origine delle stagioni, simbolo del continuo passaggio tra morte e rinascita.

Altri progetti
Altri segni, visioni, emozioni...

Se questa visione ti appartiene, trasformiamola nel tuo prossimo progetto. Diamo forma a qualcosa di unico.

marco nara

Tredici anni. Centinaia di brief.
Un obiettivo sempre uguale: dare forma visiva a ciò che un brand è davvero.
Progetto identità e sistemi visivi dove strategia e creatività non si escludono ma si potenziano.


    [recaptcha]